Gelmini, Alitalia, terrorismo, Sky, omosessualità...
Ne sono successe di cose in questo mio periodo di assenza ...
La legge Gelmini... grande stronzata... bè si, chiamiamo le cose con il loro nome. La Gelmini ha fatto una grande stronzata! E' una legge ingiusta che penalizza l'istruzione e la cultura che sono le basi della civiltà. Stiamo tornando indietro e questo non va bene!
Credo che neanche i politici, Gelmini compresa, siano convinti che questa legge sia giusta ... ma occorreva trovare subito dei soldi per salvare Alitalia!!! E questo mi fa incazzare davvero!
Alitalia deve fallire!!! Non vogliamo pagarla noi cittadini!
Ma purtroppo sta avvenendo questo... Alitalia la stiamo pagando noi! Mai più in vita mia prenderò un aereo Alitalia! Mi fanno proprio schifo, anche i piloti che non vogliono rinunciare a niente, non hanno intenzione di fare nessun sacrificio (tipo rinunciare a qualche privilegio che tra l'altro piloti di altre compagnie non hanno, ma non per questo fanno la fame o sono nel disagio, anzi) e chi ci rimette siamo sempre noi cittadini che oltretutto di privilegi non ne abbiamo nessuno! E allora speriamo che fallisca!
Iva al 20% per Sky ... Premesso che i prodotti Sky non sono un bene primario, credo che sia giusto in questo caso aver aumentato l'iva, che si va a uniformare a tutti gli altri prodotti. Leggevo ieri sul Corriere Della Sera la lettera di un padre che diceva “Perché sui pannolini di mio figlio devo pagarci l'iva al 20% e su un bene di seconda necessita qual'è sky l'iva è al 10%?!”... Ricordiamoci bene che anche in questo caso chi ci rimette siamo sempre noi consumatori finali! Quindi cosa cavolo protesta Sky se le è stata aumentata l'iva, tanto chi lo prende nel culo siamo noi! Che dovremmo protestare non per Sky ma piuttosto perché venga abbassata l'iva nei prodotti di prima necessità!!!
Attentati: non c'è da meravigliarsi degli attentati a Mumbai o che a Milano sono stati arrestati due marocchini che stavano progettando attentati. Il terrorismo islamico (perché di questo si tratta e chiamiamo le cose con il loro nome senza ipocrisia inutile e ridicola) è ancora e sempre più attivo che mai! E fino a quando non viene eliminato il problema alla radice, fino a quando i politici occidentali continueranno ad andare a braccetto con Ahmadinejad, o il Vaticano anziché condannare fermamente i terroristi e i predicatori di odio musulmani pensa soltanto a fare la guerra ai gay... non si risolverà mai il problema terrorismo.
A tal proposito.. a proposito di gay... credo che il Vaticano stia facendo veramente una pessima figura non solo con il mondo omosessuale ma con tutto il mondo. Hanno dichiarato che non vogliono la depenalizzazione universale dell'omosessualità inventandosi un sacco di scuse che sono soltanto stronzate! La verità è che la Chiesa ha una paura fottuta dell'omosessualità ... ma perché?! Forse perché essa stessa ne è talmente piena che quasi trabocca! Bè togliamo il forse! Il fatto è che adesso ha veramente rotto le palle il Vaticano.. che si occupi di questioni più serie e importanti, prenda posizioni e faccia qualcosa di concreto contro chi predica odio e semina morte, violenza e povertà; e non contro chi vuole soltanto vivere serenamente e liberamente la propria esistenza. Ma questa mio sfogo serve a poco purtroppo perché intanto gli omosessuali nel mondo continuano a morire, ad essere torturati e carcerati! E non è un bell'esempio di fede cristiana quello che sta dando il Vaticano! Vergogna!!! E poi si lamentano che ci sono sempre meno fedeli, soprattutto giovani, che vanno in Chiesa... Per forza!!!
Intanto gli omosessuali che hanno la fortuna di stare in paesi civilizzati anche se bigotti, si riuniscono e manifestano contro le gravi affermazioni di morte del Vaticano... Si, perché quelle del Vaticano sono affermazioni di morte!!!
Ma la lotta che dobbiamo fare riguarda tutti noi giorno per giorno nel nostro piccolo, perché il rispetto della sacralità della vita è un principio che riguarda tutti noi ... cristiani, atei, musulmani, buddisti, ebrei, giovani, bambini, anziani ... Tutti!
da www.repubblica.it
Sabato sit-in delle associazioni gay contro le posizioni del Vaticano.
Alle 17 manifestazione di protesta a pochi passi da San Pietro
E oggi un'analoga manifestazione si tiene a Genova
ROMA - Un sit-in in piazza Pio XII, adiacente a San Pietro, al confine tra lo Stato italiano e quello vaticano, alle 17 di sabato 6 dicembre. "Mai più uccisi perché gay", è lo slogan dell'iniziativa promossa da Arcigay roma, Arcilesbica roma e Certi diritti. Per protestare contro l'iniziativa dell'osservatore permanente del Vaticano presso le Nazioni Unite, Celestino Migliore, che ha chiesto all'Onu di non impegnarsi per la depenalizzazione universale dell'omosessualità - proposta promossa dal governo francese.
"Questa posizione ha turbato fortemente la nostra comunità, e non solo. Tantissimi sono i messaggi di solidarietà che ci stanno arrivando - afferma il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo - il Vaticano continua a offendere la vita di milioni di persone criminalizzandone l'orientamento sessuale. Una posizione contraria a qualsiasi concetto evangelico di amore e fratellanza".
Nel mondo ci sono 88 paesi che condannano con il carcere, la tortura e i lavori forzati le persone in quanto lesbiche, gay e trans. In 7 di questi - Iran, Arabia Saudita, Yemen, Emirati arabi, Sudan, Nigeria, Mauritania- è prevista la pena capitale. "Vogliamo rivolgerci - aggiunge Marrazzo - anche ai fedeli cattolici, offesi, come noi, da parole che negano la vita della persona. A loro chiediamo di riflettere, perché siano al nostro fianco in un momento in cui è importante ribadire con forza che nessun credo religioso può giustificare l'opposizione alla cancellazione di una barbarie che ogni anno produce incarcerazioni e sentenze di morte".
Un'analoga manifestazione di protesta di tiene oggi a Genova, organizzata sempre dall'Arcigay: dalle 12 alle 14, davanti all'Arcivescovado. Il capoluogo ligure sarà la sede del prossimo Gay Pride.
(3 dicembre 2008)
| inviato da
libertàedovere il 4/12/2008 alle 12:37 | |